martedì 31 marzo 2015

MANUALI PER LA RACCOLTA DEI CAMPIONI BIOLOGICI

Vi scrivo per segnalarvi due documenti di sicuro interesse per tutti noi, in quanto riguardanti una procedura considerabile all'ordine del giorno per l'infermiere. Gli argomenti trattati dai manuali di seguito indicati sono i prelievi di campioni biologici.

Titoli dei documenti sono "Manuale del Prelevatore" e "Manuale Prelievi e Raccolta Campioni", entrambi di semplice lettura ma con altissimo riscontro in termini di applicabilità. Si tratta di documenti di facile consultazione e gradevole lettura, anche grazie ad un vasto apporto di figure che più chiaramente spiegano ed illustrano i vari concetti.

L'argomento viene trattato nella sua globalità in modo molto completo, affrontando le tematiche dell'appropriatezza dei prelievi, alla corretta identificazione del paziente, per poi toccare anche la "parte finale" del procedimento che corrisponde a quella del trasporto dei campioni biologici.

Per scaricare i documenti sarà sufficiente un click sui LINK sotto riportati:


A presto per nuovi aggiornamenti
Valentino

giovedì 26 marzo 2015

RISCHI BIO PSICO SOCIALI PER L'INFERMIERE TURNISTA

Buongiorno a tutti!

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un argomento che riguarda molto da vicino tutti noi. La privazione di sonno e l'alterazione del ritmo circadiano sono fenomeni facenti parte delle vita lavorativa di un infermiere: ciò può portare ad importanti risvolti negativi dal punto di vista della salute biologica, psicologica e sociale. Le attività svolte durante il turno di notte, i tempi dedicati ad esse ed il rischio di complicanze derivanti dal lavoro a turni, sono problematiche che devono essere affrontate dai professionisti coinvolti e da alcune istanze della società.


Tramite la revisione della letteratura scientifica e l'indagine avvalsa di strumenti statistici convalidati, è dimostrabile che i turni di lavoro sparsi sulle 24 ore incidono sulla salute del lavoratore, in modo sensibile rispetto alla tipologia di unità operativa ove il professionista svolge la propria attività.

Questa indagine, svolta dalla collega Serena presso i presidi ospedalieri di Rimini e Riccione nel periodo compreso fra Giugno e Settembre 2013, vuole approfondire quali siano le complicanze bio - psico - sociali che si ripercuotono sull'infermiere turnista, in particolar modo, quelle relative al turno notturno. Un dossier davvero interessante, già apparso su Nurse24.it, ma che merita ancor più ampia diffusione.


A presto per nuovi aggiornamenti!

martedì 10 marzo 2015

FOCUS SULLA TUBERCOLOSI

Sul sito del Ministero della Salute è apparso un sintetico, ma molto completo ed interessante, approfondimento riguardante una patologia da tempo conosciuta e combattuta dalla medicina, ma non ancora totalmente debellata: la Tubercolosi.

Il MYCOBACTERIUM TUBERCULOSIS è l'agente eziologico per la tubercolosi (TB). Si tratta di un batterio gram positivo di cui si distinguono 5 varietà differenti: umano, bovino, aviario, murino e degli animali a sangue freddo. Di queste, solo le prime due hanno importanza nella patologia umana. La trasmissione dell'infezione avviene per via aerea, a causa dell'esposizione al bacillo presente nelle goccioline di saliva o nelle secrezioni bronchiali, prodotti da persone con tubercolosi della laringe o polmonare, attraverso colpi di tosse o starnuti. la TB riguarda soltanto le malattie causate dal Mycobacterium Tubercolosis, dal Mycobacterium bovis o dal Mycobacterium Africanum.


La sintomatologia della TB polmonare è caratterizzata da tosse, perdita di peso, dolore toracico, febbre e sudorazione: si può verificare anche la presenza di sangue nell'espettorato. L'esame preliminare più diffuso per diagnosticare una forma tubercolare è il test della tubercolina (Mantoux). La reazione positiva a questo test indica che il sistema immunitario è già venuto a contatto con il batterio della tubercolosi.

Se la tubercolina è positiva, bisogna accertare o escludere una malattia attiva soprattutto nei polmoni e a tale fine si esegue una radiografia del torace. Una radiografia positiva di regola svela la presenza della malattia, una radiografia negativa di regola la esclude. Un importante e più diretto metodo diagnostico è l'esame diretto dell'espettorato. Nel corso degli ultimi anni, ai tradizionali strumenti diagnostici di malattia tubercolare e di infezione tubercolare, si sono aggiunte altre procedure, che hanno notevolmente arricchito le metodologie diagnostiche in campo tubercolare, aumentando la sensibilità e la specificità della diagnosi di laboratorio.

L'articolo, correlato da innumerevoli documenti ed allegati, prosegue sul sito del Ministero della Salute e potrete trovarlo cliccando su QUESTO LINK. Di seguito potrete trovare qualche LINK utile:




mercoledì 25 febbraio 2015

lunedì 29 dicembre 2014

LINEE GUIDA SULL'UTILIZZO DEI FARMACI ANTIRETROVIRALI E GESTIONE DELL' HIV

Ciao a tutti!
Il ministero della Salute ha recentemente messo a disposizione sul proprio sito, un documento di sicuro interesse intitolato "LINEE GUIDA ITALIANE SULL'UTILIZZO DEI FARMACI ANTIRETROVIRALI E GESTIONE DELLE INFEZIONI DA HIV". Si tratta di un documento di ben 131 pagine, aggiornato al 14 dicembre 2014!
In linea con quanto già fatto in altre nazioni, le Linee Guida Italiane sull’utilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione diagnostico-clinica delle persone con infezione da HIV-1 (LG-HIV ITA) hanno l’ambizione di fornire le indicazioni al governo clinico della patologia con l’obiettivo di giungere all’uso ottimale della terapia antiretrovirale.

La partecipazione ampia e multidisciplinare alla discussione e stesura dei contenuti, ha visto protagonisti, con entusiasmo e grande spirito di collaborazione, diversi organismi istituzionali, numerosi specialisti e le associazioni dei pazienti (il Ministero della Salute, il Centro Nazionale AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità, la Commissione Nazionale per la lotta contro l’AIDS, la Consulta delle Associazioni per la lotta contro l’AIDS, l’Agenzia Italiana del Farmaco e la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali).
Il coinvolgimento di un numero così rilevante di partecipanti al progetto non ha avuto esclusivamente la finalità di garantire la multidisciplinarietà delle esperienze per avere un testo autorevole, ma soprattutto quella di favorire la condivisione di regole accettate e aggiornate nella pratica clinica di tutti i giorni, premessa fondamentale per prevedere una corretta applicazione.
Obiettivi e definizione del target
L’obiettivo principale dell’opera è quello di fornire elementi di guida per la prescrizione della terapia antiretrovirale e per la gestione dei pazienti HIV-positivi agli infettivologi, agli altri specialisti coinvolti nella gestione multidisciplinare del paziente sieropositivo in trattamento, nonché fornire un solido punto di riferimento per le associazioni di pazienti, gli amministratori, i decisori politici degli organismi di salute pubblica e comunque tutti gli attori coinvolti dalla problematica a diverso titolo.

L'indice è costituito da numerose sezioni con tabelle sintetiche che richiedono una competenza tecnico scientifica specifica per un utilizzo appropriato del documento.
Il download del documento è disponibile cliccando su QUESTO LINK!
A presto per altri aggiornamenti!

giovedì 16 ottobre 2014

EBOLA, FACCIAMO IL PUNTO

Ciao a tutti!
 
Non so voi ma personalmente non sono un amante dei Telegiornali... Informarsi è giusto ed è certamente un modo per tenersi in contatto con la realtà, ma tutte le volte che guardo un TG, specialmente in questi periodi, sono sopraffatto da un certo senso di malinconia. Viste le notizie riguardanti ISIS, aumenti di tasse e tariffe, disoccupazione crescente, polemiche legate al mondo del calcio, e vari fatti di cronaca nera, non vedo come potrebbe essere diversamente.
 
Un'altra delle notizie che non contribuisce certamente a mettere il buonumore fra i cittadini è anche questa espansione, talmente rapida ed aggressiva da affibbiare al fenomeno i termini "epidemia" e di "allarme mondiale", del virus EBOLA. La notizia di un'epidemia, sia questa anche solo di una "banale" influenza, non è certo una notizia da prendere alla leggera. Figuriamoci se il virus in questione è il temutissimo Ebola.
 
Che dire, la notizia è molto preoccupante e ciò è dato dal fatto che i media, come al solito, non contribuiscono certamente alla distensione degli animi, annunciando ogni giorno notizie sempre più allarmistiche e preoccupanti sul fenomeno. Ragionando a mente fredda, si può comunque affermare che il nemico Ebola è certamente temibile, ma può essere combattuto all'origine con dei semplici accorgimenti (fonte IPASVI.it).
 
Dopo che le misure di sicurezza sono state messe sotto accusa dopo il caso del contagio e decesso dell'infermiera spagnola che ha contratto il virus, l'OMS ha pubblicato sul proprio sito, una serie di manuali contenti indicazioni su come proteggersi, rivolte ad operatori sanitari e cittadini, specificando che seguite in modo corretto, evitano il contagio.
 

 

 
Evitare ogni tipo di contatto tra guanti, tute ed equipaggiamento protettivo con il viso, in particolare occhi, naso e bocca: questa la prima indicazione che l’Organizzazione mondiale della Sanità dà al personale sanitario per evitare il contagio da Ebola. Sono invece rivolte ai cittadini in generale altre semplici indicazioni e informazioni sul virus, pubblicate in una serie di manifesti. Ad esempio, si specifica che non si rimane contagiati parlando con le persone, camminando per strada o facendo la spesa al mercato. “Il rischio di trasmissione di ebola è basso - spiega l'Oms - Per essere contagiati servono contatti fisici e diretti con i fluidi corporei delle persone infettate o morte a causa del virus. Se si hanno dei sintomi, come febbre alta, dolori al corpo e alle articolazioni, vomito, diarrea o emorragie, bisogna segnalarlo immediatamente al più vicino centro di salute”.

Per contribuire alla diffusione delle corrette misure comportamentali finalizzate ad evitare il contagio e la diffusione del virus, ecco alcuni link a documenti ed articoli la cui lettura potrebbe risultare molto utile:

- DOMANDE E RISPOSTE SULL'EBOLA (un estratto in lingua italiana delle linee guida dell'OMS)

- LINK ALLA PAGINA DEL SITO IPASVI.it DEDICATA ALL'ARGOMENTO

- INFECTION PREVENTION AND CONTROL GUIDANCE FOR CARE OF PATIENTS [...]

- EBOLA AND MARBURG VIRUS DISEASE EPIDEMICS

Le linee guida dell'OMS sono in lingua inglese e direi piuttosto estese ma il primo, esauriente documento in italiano contiene tutte le informazioni principali e di maggiore interesse su questo argomento!
 
Buona lettura

martedì 7 ottobre 2014

LINEA TEMPORALE DELLA STORIA INFERMIERISTICA

Ciao a tutti!
 
Come annunciato durante la scorsa settimana, è disponibile il nuovo file sviluppato da "FAD Infermieri", intitolato "LINEA TEMPORALE DELLA STORIA INFERMIERISTICA". Questo nuovo documento, che ricordo essere consultabile e scaricabile in via totalmente gratuita, si propone di essere una breve ma esaustiva fornte di consultazione e riepilogo di tutte le tappe che hanno portato la professione infermieristica alla situazione attuale.
 
https://www.dropbox.com/s/gs3sywhziji82m9/LINEA%20TEMPORALE%20DELLA%20STORIA%20INFERMIERISTICA.pdf?dl=0
 
Vengono presi in considerazioni tutti gli atti, leggi e provvedimenti che hanno riguardato gli infermieri in modo specifico, oltre a tutti gli avvenimenti che hanno riguardato la sanità italiana in generale. Ovviamente non mi propongo di fornirvi l'opera massima e definitiva per studiare e prepararsi in vista di un esame o di un concorso (esistono testi molto più approfonditi dedicati a questi temi) ma sicuramente una valida e riassuntiva fonte di ripasso e consultazione. L'origine di questo file risale a quando ero impegnato negli studi per il master di Coordinamento, durante il quale questo genere di argomenti (date e leggi) era molto richiesto in sede di esami. Urgeva quindi avere un documento da consultare rapidamente durante gli ultimi giorni di studio. Nacque così questa "Linea Temporale", tratta da appunti, slide, libri e dispense varie forniteci durante quel percorso di studi.
 
Il documento è piuttosto breve: è composto di quattro pagine contenenti, in ordine cronologico, tutte le date che hanno portato ad un cambiamento, o che hanno influenzato, la professione infermieristica dal 1864 (anno della creazione della Croce Rossa), al 2012, anno in cui è entrato in vigore il decreto sull'autonomia didattica degli atenei.
 
Sperando di aver fatto cosa gradita e che il documento (SCARICABILE QUI) sia una valida fornte di studio così come lo è stato per me, vi auguro buona lettura!
 
Valentino